Consigli

10 modi per ridurre la plastica!

Ciao Ragazzi! Come avete potuto seguire dai nostri canali social in questi giorni abbiamo partecipato ad un’iniziativa dal nome #AWEEKPLASTICFREE che consisteva nel vivere una settimana cercando di ridurre la plastica.

E’ stata un’esperienza d’impatto in quanto anche se da sempre cerchiamo di rispettare l’ambiente e di usare meno plastica possibile; doverlo fare “per forza” una settimana, ci ha aperto la mente alla marea di possibilità che ci sono per farlo e che fino a qualche tempo fa magari neanche prendevamo in considerazione per abitudine.

Ecco quindi in questo articolo 10 modi che abbiamo sperimentato e che vi consigliamo se anche voi volete cercare di ridurre la plastica per il benessere del pianeta ma anche di voi stessi.

1. Bottiglie e stoviglie riutilizzabili

Le bottiglie d’acqua in plastica sono state da sempre viste come una comodità, ma sono uno spreco incredibile! In Italia ne consumiamo quasi 9 miliardi annui e solo il 20% viene riciclato. Abbiamo iniziato proprio da questo punto. Portate con voi una bottiglia riutilizzabile e riempitela quando è necessario, la stessa cosa si può fare con le tazze termiche per portare il caffè in ufficio o per gli altri pasti take away.

2. Cannucce riutilizzabili

L’altra cosa che già da tempo avevamo iniziato a fare era quella di sostituire le cannucce di plastica con quelle in acciaio, ma ne esistono tante varianti come per esempio di bambù, di vetro o di carta. Si possono facilmente tenere in borsa e portarle con se quando prendiamo delle bevande fuori casa.

3. Borse riutilizzabili

Siamo sicuri che tutti abbiamo qualche borsa di tela in casa mai utilizzata. L’ideale sarebbe tenerle in macchina, in borsa o nello zaino, così da averle sempre a portata di mano quando ci ritroviamo per caso a fare la spesa senza averlo pianificato, è un altro modo semplice ma tanto efficace per ridurre la plastica.

4. La spesa sfusa

Purtroppo la maggior parte degli imballaggi alimentari non è riciclabile o sono solo poche le parti riciclabili rispetto alla grande quantità degli scarti quindi poter acquistare gli alimenti sfusi sarebbe un ottima soluzione.

In Italia sappiamo benissimo che sono pochissimi i supermercati o le botteghe dove è possibile acquistare la spesa sfusa, ma ci sono delle alternative molto valide. Per cominciare potremmo iniziare da frutta e verdura o altri cibi non confezionati, come legumi, cereali, formaggi, pasta, caramelle, frutta secca, caffè e spezie ma anche tisane e infusi. Basta munirsi di sacchetti in tessuto e il gioco è fatto.

Oltre agli alimenti anche altri prodotti per la cura della casa si possono prendere alla spina come per esempio i detersivi che hanno fatto la loro comparsa in tutte le città. I detersivi ecologici alla spina, oltre a essere amici dell’ambiente sono anche più economici rispetto ai detersivi tradizionali. Possiamo salvaguardare il pianeta, risparmiando!

5. Prodotti per la cura personale in legno o bambù

Da tempo ormai si vedono in giro spazzolini, cotton fioc, limette fatte di bambù. Scegliendo di usare questi prodotti possiamo ridurre drasticamente il nostro ingombro di plastica. Gli spazzolini per esempio anche se continuano ad avere ancora setole di plastica, che possono essere rimosse e messe nel cestino, hanno l’impugnatura di bambù che può essere compostata naturalmente in giardino o smaltita nel riciclaggio dell’umido/organico, stessa cosa si può fare con un rasoio di sicurezza.

L’idea quindi è di sostituire gli spazzolini, i cotton fioc, le spazzole, i pettini o i rasoi usa e getta con quelli di legno che quando si saranno usurati, possono essere gettati nei rifiuti organici segnando un grande risparmio di plastica.

6. Cosmesi Plastic-free

Questo punto è stato, forse, uno dei più difficili da rispettare perché la soluzione migliore sarebbe usare prodotti solidi (evitando quelli confezionati nella plastica) o prodotti contenuti in flaconi di vetro, da riutilizzare una volta terminato il prodotto.

Il discorso è un po complicato perché la soluzione solida non sempre ci soddisfa come il prodotto che utilizziamo di solito. Inoltre reperire i prodotti solidi che sia uno shampoo, un balsamo o bagnoschiuma ecc, di qualità e il più possibile naturale non è facile. A questo conosciamo il marchio italiano PHbio che ha da poco lanciato una linea biologica di prodotti solidi.

La soluzione con il prodotto contenuto nel flacone di vetro invece ha un costo maggiore e non è alla portata di tutti. Abbiamo notato il triplicarsi del prezzo solo perché il flacone è in vetro.

Perciò in merito a questo, consigliamo di pulire accuratamente il flacone di un prodotto che non riusciamo a farne a meno e di riutilizzarlo o conservarlo perché potrà tornarci utile.

7. Pads in tessuto per la rimozione del make-up

Invece di acquistare i dischetti di cotone monouso, per rimuovere il trucco, si possono utilizzare quelli riutilizzabili e lavabili. Sono molto morbidi, più delicati di quelli convenzionali, spesso realizzati in cotone biologico o bambù e risparmieremo anche la plastica dell’involucro.

8. Abolisci piatti, bicchieri e posate di plastica non biodegradabile

Abbiamo trovato in moltissimi supermercati prodotti usa e getta come le posate, i bicchieri o i piatti in plastica compostabile. Questa potrebbe essere la soluzione migliore per quelle volte che per praticità o per mancanza di tempo, si usano posate, bicchieri e piatti di plastica. Nel quotidiano sarebbe opportuno eliminare totalmente l’uso di questi prodotti usa e getta e di utilizzare le stoviglie classiche perché è importante sapere che, alcuni materiali plastici, a contatto con cibi e bevande ad alte temperature come nel caso del microonde, rilasciano anche delle sostanze nocive (vedi PET, LDPE, PVC, O).

9. Non utilizzare capsule per caffè

Se la nostra vecchia e cara moka non riesce a soddisfare quella voglia di espresso e scegliamo di acquistare una macchina a capsule è bene sapere che la maggior parte delle macchinette per il caffè funzionano con le capsule di plastica. Per ridurre questo rifiuto però basta informarsi e acquistare delle capsule compostabili oppure trovare come abbiamo fatto noi una macchina che funziona con le capsule in alluminio che possono essere riciclate, loro stessi organizzano la raccolta delle capsule usate, provvedendo poi al riciclo.

10. Dì addio agli accendini usa e getta

Se si fuma e non si riesce a fare a meno degli accendini, basta comprare quelli ricaricabili, preferibilmente in metallo oppure tornare ai vecchie cari fiammiferi. Noi siamo passati già da un po’ all’Iqos che con il suo sistema fa si che non servono accendini per scaldare il tabacco.

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