Destinazioni,  Marocco

MARRAKECH

Andare a Marrakech è stato da sempre un nostro sogno e quest’anno finalmente siamo riusciti a visitarla. Vi raccontiamo il nostro diario di viaggio.

E’ stato come essere catapultati in un film: atterrare a Marrakech mentre il sole tramonta e vedere il cielo arancio e rosa e intorno il colore bruno della sabbia e delle case, il caos, gli scooter, i profumi e i richiami alla preghiera e poi il silenzio quasi sovrannaturale del Riad.

Non nascondiamo che al nostro arrivo l’impatto è stato forte.

Una volta arrivati a Marrakech siamo stati raccolti dal nostro pick up e portati a quella che durante il soggiorno sarebbe stata la nostra casa.

Il Riad Julia che si trova all’interno della Medina.

Scesi dal mini van veniamo accolti sulla strada da Mohammed, il gestore del Riad, che ci fa strada nella labirintica Medina, dandoci dei punti di riferimento lungo la strada come una vera e propria caccia al tesoro fino alla porta del Riad.

Appena entrati notiamo subito un senso di pace e di tranquillità, un distacco netto dall’esterno: sembrava di essere in una fiaba alle mille e una notte.

Il giorno successivo ci siamo diretti subito verso la parte nuova della città scegliendo di tornare nella Medina il pomeriggio così da riuscire a vedere il tramonto in piazza Jamaa el Fna.

Jardin Majorelle

La parte nuova è caratterizzata dall’Università, dai vari orti botanici e dal magnifico Jardin Majorelle, il famoso giardino botanico che vede la sua fama collegata alla figura di Yves Saint Laurent le cui spoglie trovano riposo proprio in questo giardino.

Purtroppo il museo dello stilista lo abbiamo trovato chiuso come anche altri posti importanti della città, segno che sicuro torneremo tra quelle strade.

Tramonto a Piazza Jamaa el Fna

Il pomeriggio siamo tornati nella medina per vedere il tramonto da piazza Jamaa el Fna Per farlo siamo saliti sulla terrazza de Le grand balcon du café glacier dove in cambio di una consumazione siamo rimasti tutto il tempo necessario.

Il giorno successivo è stata la volta dell’escursione nel deserto con il cammello, avevamo prenotato l’escursione prima di partire con Dunes & Deserts e ci siamo trovati benissimo.

Un minivan ci è venuto a prendere direttamente al Riad portandoci nel palmeto, dove sarebbe partita l’escursione.

Inutile dire che è stato qualcosa di veramente toccante, non eravamo mai saliti a dorso di un cammello e dopo lo stupore iniziale, Mariah e Zisu (si, erano questi i nomi dei nostri amici) sono diventati i migliori compagni di viaggio.

L’escursione prevedeva poi una sosta in un villaggio berbero, dove ci siamo potuti riposare e degustare delle focaccine dolci e il tipico tè alla menta.

Al ritorno siamo tornati verso la Medina per cenare in un posto molto moderno e pieno di giovani dal nome Cafè KIF KIF e abbiamo potuto degustare delle ottime Tajine di carne.

L’ultimo giorno abbiamo deciso di trascorrerlo interamente per le vie della Medina, visitando quei posti che ancora non eravamo riusciti ad assaporare perfettamente iniziando dal Palazzo El Badi.

Palazzo El Badi

Dopo pranzo abbiamo percorso delle strade alternative per tornare alla piazza, per dedicarci finalmente allo shopping nei famosissimi Souk.

Entrare nei Souk di Marrakech è come immergersi per un attimo nel paese delle meraviglie: migliaia di oggetti, spezie, manufatti, persone e vicoli ci risucchiano in un vortice dalla quale è difficile uscire.

La cosa più difficile da fare è riuscire a dire “NO non mi interessa”; passeggiando infatti se ti soffermi troppo a guardare qualcosa potresti trovare mercanti che non ti lasciano andare via, ti propongono trattative e ricordatevi che dovete sempre trattare il prezzo.

Siamo riusciti ad uscire comunque con gli oggetti che volevamo riportare a casa ed è stata una delle esperienze più belle di Marrakech.

La fine del viaggio

Il nostro diario di viaggio per il momento finisce qui, il giorno seguente infatti abbiamo preso il volo di ritorno molto presto quindi non siamo riusciti a visitare altro.

Abbiamo ancora molti consigli da dare soprattutto per quanto riguarda arrivi e partenze all’areoporto marocchino e sui posti ancora poco nominati.

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